Roma, 4 ago – Nessuna prevaricazione da parte degli Stati Uniti, per il raid aereo anti-Isis in Libia, e più precisamente a Sirte. L’Italia infatti “è stata informata dagli Stati Uniti con congruo anticipo circa l’avvio delle operazioni e i loro obiettivi, ricevendo assicurazioni circa l’impegno americano ad adottare precauzioni per minimizzare eventuali danni collaterali” ha spiegato oggi alle Commissioni Esteri e Difesa delle due Camere il sottosegretario agli esteri Vincenzo Amendola, aggiungendo che l’Italia, come già fatto intendere dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, è favorevole agli interventi, che sono “una evoluzione che consideriamo positiva sul piano politico e militare, anche in termini di rafforzamento del governo di unità nazionale libico”.