Roma, 4 ago – “Le posizione del governo italiano sui raid americani in Libia è condivisibile, perché saldamente ancorata alla risoluzione ONU che ha riconosciuto il governo Serraj, un successo politico a cui l’Italia ha partecipato proficuamente. Il nostro sostegno non può che essere ad ampio raggio: non possiamo chiuderci gli occhi davanti alle immagini dei soldati libici che combattono in scarsità di equipaggiamento e dobbiamo fornire tutto il supporto umanitario necessario, valorizzando progetti come quello della Comunità di Sant’Egidio per i medicinali”. E’ quanto ha affermato il senatore Lorenzo Battista, membro del gruppo parlamentare “Per le Autonomie”, nel corso dell’audizione delle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato sugli eventi riguardanti la Libia. Battista ha sottolineato anche l’importanza di “mettere a sistema anche la fase 3 di EunavforMed, poiché i tempi di addestramento della guardia costiera libica sono lunghi. In questa fase, invece, è necessario riuscire a controllare lo spazio marittimo confinante con l’Egitto e bloccare il traffico di armi che ha luogo nelle acque nazionali libiche. Da ultimo – ha concluso il senatore – credo che le rimostranze russe sul ruolo della NATO siano irricevibili. Non da ultimo, anche in ragione delle ‘licenze’ che la Russia si è presa in Siria”.
(red)