Roma, 7 set – Il film-documentario “Fukushima No Daimyo” (Il Signore di Fukushima) sarà proiettato giovedì 15 settembre alle ore 19 al Salone dell’Istituto Italiano di Cultura, Valletta. Si tratterà di una proiezione in prima assoluta per Malta del film-documentario, preceduta dalla presentazione del regista Alessandro Tesei. Fukushima No Daimyo narra la storia di Masami Yoshizawa, solitario, ribelle e determinato agricoltore che nel 2011 si rifiutò di lasciare la zona attorno alla centrale nucleare di Fukushima in Giappone, dopo il devastante disastro causato dal violento terremoto e tsunami. La sua autoproclamata missione fu quella di salvare gli animali abbandonati della zona e di dare loro ospitalità nella sua fattoria, rinominata “Fattoria della speranza”. Il regista italiano Alessandro Tesei presenta il caso di un conflitto fra l’ordine tassativo di evacuazione dato dal governo e la libertà individuale e il diritto (percepito) di “rimanere” da parte di un cittadino. Yoshizawa e i suoi animali potrebbero essere un importante case study sugli effetti delle radiazioni nucleari sugli umani e sugli animali. Ma a quale costo? La proiezione sarà introdotta da Tesei che racconterà le sfide che ha dovuto affrontare nella realizzazione del film in condizioni così impegnative. L’evento è una collaborazione dell’IIC con Cinema Heritage Group.