“Da sempre, la mattina di Rai3 ha una forte vocazione al servizio pubblico: informazione, difesa dei consumatori, sportello salute, cultura tra libri e storia. Questo grande flusso di contenuti in diretta quest’anno amplifica la sua potenza comunicativa: per conservare il suo pubblico e al tempo stesso raggiungere e fidelizzare nuovi target. E aprire un contatto anche con chi, per impegni di lavoro, la tv non può seguirla in quelle fasce orarie, ma ha bisogno di essere informato, aggiornato e coinvolto su temi rilevanti per il vissuto quotidiano”. È quanto si legge in una nota. E questo grazie all’utilizzo di tutti gli strumenti social a disposizione: da Whatsapp a Twitter, da Facebook a Internet . . . tutto arriverà a tutti, perché ormai la tv è un tassello del grande flusso di comunicazione contemporaneo nel quale siamo immersi. In questa nuova stagione televisiva Rai3 ha investito sul restyling di tutti i programmi del daytime: grafiche, loghi, scenografie, luci, regia: tutta la dimensione visual è diventata più accattivante e stimolante. Un rilancio che non è rimasto solo in superficie, ma è andato a toccare in profondità i contenuti – e la modalità in cui questi vengono raccontati – sia on air che a livello digital.
I PROGRAMMI. Si parte alle ore 08.00 con Agorà, quest’anno a tutti gli effetti una newsroom, con la redazione a vista, un flusso di informazioni in ingresso e in uscita sempre più capillare e modulato. E grande rilievo ai fatti in presa diretta. Gerardo Greco e il suo team danno vita al primo spazio del panorama televisivo generalista in cui il pubblico trova per due ore consecutive le notizie in tempo reale. Alle 10.00 spazio alle inchieste sul mondo dei consumi con Mi manda RaiTre condotto da Salvo Sottile, che prende il testimone lasciatogli da Elsa Di Gati, per tre anni alla guida del programma e ora a capo di questa struttura. Mi manda RaiTre peraltro ha un ruolo chiave anche nel prime time autunnale, andando a completare, dopo Politics, la serata del martedì. Dalle 11.00 si apre lo spazio dedicato alla salute e la medicina: prima con una striscia di dieci minuti, Elisir, condotta da Michele Mirabella, quindi con Tuttasalute, condotto da una nuova squadra di esperti: il chirurgo Pier Luigi Spada, l’oncologa Debora Rasio e la giornalista e medico Silvia Bencivelli. Un nuovo modo di avvicinarsi a questi temi, incentrato sul valore della prevenzione in campo medico e sulla cultura della salute. Subito dopo il Tg3 delle 12.00 un’altra novità: Chi l’ha visto 12.25, una finestra di aggiornamento quotidiano con Federica Sciarelli e gli inviati della trasmissione sui casi di scomparsa trattati il mercoledì sera e un help desk per quelli nuovi. E alle 12.45 si volta pagina ancora una volta sui contenuti con Quante Storie, il nuovo programma di Corrado Augias alla scoperta delle storie, dei libri, dei film, delle mostre che raccontano il Paese. La cultura in tutte le sue forme, mescolando il passo veloce della cronaca con quello più riflessivo della letteratura e della saggistica grazie al contributo della scrittrice Michela Murgia e della youtuber Sofia Viscardi. Alle 13.15 Il Tempo e la Storia, il programma quotidiano di divulgazione storica di Rai Cultura, condotto quest’anno dalla storica Michela Ponzani. Una lunga diretta quotidiana dalle 15.50 in cui protagonista indiscussa è la Natura. Questo è Geo, un altro marchio storico della rete. Sveva Sagramola e Emanuele Biggi portano il pubblico in un viaggio immersivo: il nostro pianeta, la salvaguardia dell’ambiente, le culture locali, la cronaca del territorio e l’associazionismo. Geo è un mondo e un modo di vivere, non un semplice programma. (Red- 9 set)