Roma, 3 ott- “Ci sono forze politiche che crescono in Europa e che invocano la pena di morte, che vogliono mandare all’aria Schengen, che non riconoscono i valori universali ribaditi della Carta dei diritti fondamentali di Nizza, che vogliono “sbattere fuori” tutti coloro che sono “diversi”. E attenzione, perché Bertold Brecht ci ha insegnato che diverso dopo diverso, ad un certo punto il diverso che “vengono a prendere” siamo tutti noi. Rappresentano la risposta sbagliata a una crisi economica e sociale senza precedenti che rischia di fiaccare i principi stessi della democrazia”. Lo dice il sottosegretario agli Affari europei Sandro Gozi, al convegno su Ue e Stato di diritto in Senato. “se la nostra unione non saprà adattarsi e reagire alla realtà che cambia velocemente e in maniera talmente repentina da sembrare perfino violenta, rischierà di non avere futuro”.
(Sis)