Oggi si celebra la prima “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’ immigrazione”, istituita dalla Legge n. 45, approvata dal Senato della Repubblica nella seduta del 16 marzo 2016, “al fine di conservare e di rinnovare la memoria di quanti hanno perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro Paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria”, come si legge all’ articolo 1. Sarà proprio il Senato ad ospitare, in Sala Zuccari, oggi, la prima celebrazione della Giornata nazionale. “Vedere gli stranieri” è il titolo dell’ incontro che avrà inizio alle ore 17, con il saluto introduttivo del presidente Pietro Grasso. Interverrà padre Enzo Bianchi; l’ attrice Maddalena Crippa leggerà “Lampedusa Beach” della scrittrice Lina Prosa. L’ incontro sarà coordinato dal senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione del Senato per la tutela e la promozione dei diritti umani, e sarà trasmesso in diretta dalla webtv e dal canale satellitare di Palazzo Madama. Il titolo “Vedere gli stranieri” è la citazione di un testo attribuito a William Shakespeare.
A LAMPEDUSA OLTRE 200 STUDENTI DA TUTTA EUROPA Workshop, laboratori, incontri e seminari. Ma anche testimonianze dal vivo e dibattiti. L’ Europa comincia a Lampedusa, questo il titolo del progetto promosso dal Ministero dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 ottobre. Oltre 200 studenti provenienti da tutte le regioni d’ Italia e da tutta Europa, accompagnati dai loro docenti, si ritrovano nell’ isola da venerdì scorso e fino ad oggi, a tre anni dal naufragio al largo delle coste lampedusane in cui persero la vita 368 migranti. I ragazzi chiamati a raccolta sull’ isola parteciperanno a workshop, laboratori e incontri, volti a riflettere sui temi dell’ immigrazione, dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, dell’ integrazione. E lo faranno in un luogo simbolo dell’ accoglienza, Lampedusa. Le attività saranno svolte con il supporto delle associazioni del Comitato 3 ottobre e in collaborazione con il ‘ Prix Italia’ della Rai, ospite dell’ isola negli stessi giorni. Per gli studenti sarà un’ occasione di apprendimento formale ed informale che si conclude oggi con le celebrazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’ immigrazione, a cui sarà presente il sottosegretario all’ Istruzione Davide Faraone. L’ Europa comincia a Lampedusa è un progetto biennale finanziato con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) tramite il Ministero dell’ Interno (autorità responsabile per la gestione di questo fondo). Nasce per sensibilizzare e informare gli studenti dell’ ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado creando percorsi didattici di conoscenza approfondita del fenomeno, proprio in occasione della ricorrenza del 3 ottobre 2013. L’ UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone abbiano perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane.
L’EUROPA COMINCIA A LAMPEDUSA Nel corso della Giornata nazionale viene siglato un accordo tra il Miur, il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato 3 Ottobre, per istituire la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo che ha sede nell’ isola, con l’ intento di raccogliere da tutta Europa pensieri, testimonianze e opere creative su questi temi, che interpretino l’ idea di solidarietà e di incontro tra i popoli, fondati sulla reciproca fiducia. L’ Europa comincia a Lampedusa proseguirà nel corso dell’ intero anno scolastico e sarà portato avanti anche con un concorso per le scuole – italiane e di altri Paesi Europei – che andrà a raccogliere e selezionare le opere che saranno sin da ora prodotte per il Museo della Fiducia e del Dialogo e servirà ad individuare i partecipanti all’ evento del 2017. Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.europalampedusa.it.
(3 ott .- red)