Roma, 4 ott – L’Africa “non rappresenta solamente un rischio, una minaccia. Finalmente, dopo tanti anni, può essere considerato anche una grandissima opportunità, e infatti l’Italia oggi guarda all’Africa non solo per tamponare i flussi migratori, ma soprattutto come una grande opportunità di cooperazione e sviluppo.” Così il ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni ad “America 24” di Mario Platero, su Radio 24, e spiega: “L’Africa non è più, come era fino a 20 anni fa, solamente il continente perduto delle epidemie, delle guerre e della disperazione. È certamente un continente in bilico, che tutt’ora conosce moltissimi problemi, ma registra anche forti tassi di sviluppo”. E prosegue: “C’è una straordinaria domanda di energia, in modo particolare di quella rinnovabile. Le esigenze successive riguardano le infrastrutture e l’agricoltura”. Gentiloni sottolinea: “Dobbiamo anche mettere l’Africa nella condizione di riprendere il controllo sulla catena del valore alimentare, e quindi su tutto ciò che alla fine produce cibo per gli africani. Questo non genera solo sostentamento, ma anche ricchezza, perché il cibo si può naturalmente conservare e poi esportare”. (Red)