Roma, 4 ott – “Se l’Ue resta ferma al dogma dei decimali in economia e all’idea che ciascun Paese fa quel che vuole sul tema migratorio va a sbattere”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervistato da La Stampa all’indomani del referendum fallito in Ungheria per mancanza di quorum: “Quel voto – aggiunge – è una sconfitta per chi l’ha promosso”, il premier Orban, ma “purtroppo, però, dire che questo significhi una svolta nella politica migratoria europea sarebbe un’illusione”, “è come se ci fosse una specie di licenza di infrangere le regole per quanto riguarda la questione migratoria”, “la politica europea sembra succube di veti vari e rischia di essere immobile, in attesa della prossima tragedia”.
(red)