Roma, 14 ott – “Chiediamo al presidente del Consiglio e al ministro degli Affari Esteri, spiegazioni sul perché l’Italia, a differenza di alcuni paesi tra cui Germania e Regno Unito, non si è opposta alla decisione dell’Unesco di considerare il Muro del Pianto estraneo alla storia ebraica. Chiediamo inoltre che il ministro Gentiloni venga a riferire su questo al più presto in Senato”. E’ questo il contenuto di un’interrogazione parlamentare che il gruppo dei Conservatori e Riformisti presenterà lunedì prossimo in Senato, annunciato in una nota dalla presidente del gruppo Cor Anna Cinzia Bonfrisco insieme con il senatore Cor Luigi Compagna, componente della commissione Affari Esteri. “Esprimiamo il nostro sconcerto per la tragica posizione assunta dal nostro Paese e ribadiamo che, come già sottolineato in molte sedi istituzionali italiane, bisogna dire no all’antisemitismo anche quando esso sia travestito da antisionismo. Siamo vicini al popolo d’Israele come recentemente dichiarato al nuovo ambasciatore dello Stato d’Israele in Italia Ofer Sachs, durante un incontro alla Camera dei Deputati con l’on. Maurizio Bernardo, presidente dell’associazione Interparlamentare di Amicizia Italia-Israele”.
(PO / red)