Firenze, 18 ott – “L’appartenenza a più culture, il plurilinguismo, l’ibridazione linguistica sono parte
dell’esperienza dell’uomo contemporaneo, in una fase rinnovata di forti migrazioni. Alla diaspora
dell’italiano in uscita, con l’emigrazione di massa prima e quella più di carattere professionale di oggi, fa da
contraltare la diaspora di altri popoli, in ingresso nella cultura italiana e per i quali, spesso, l’italiano è la
lingua tramite per eccellenza, una sorta di “lingua franca” per dialogare tra loro, così come accadeva molti
secoli fa nel Mediterraneo”. Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella, agli Stati generali della lingua
italiana nel mondo. (Sip)