Roma, 20 ott – “Il terrorismo che ci troviamo a fronteggiare è un fenomeno per molti versi inedito: radicato territorialmente in Medio oriente e strettamente intrecciato con le contese geopolitiche e i ‘conflitti per delega’, alimentato da traffici delittuosi e da sostegni esterni, si avvale di una retorica comunicativa globale che trova condizioni fertili al radicalismo nelle marginalità e nelle esclusioni delle società europee. Le strategie di contrasto richiedono quindi una pluralità di interventi: geopolitici, informativi, investigativi e giudiziari, finanziari, sociali”. Lo ha detto il presidente del Senato Pietro Grasso, intervenendo a Berna alla conferenza “Combattere il terrorismo in Europa: l’esperienza italiana nel controllo parlamentare delle politiche di sicurezza”. Grasso definisce “infondati e pericolosi quei sentimenti di impotenza e catastrofismo che strumentalizzano movimenti nazionalisti e populisti” ed è convinto che “il multilateralismo, la cooperazione politica e la diplomazia siano l’unica via per affrontare i problemi e prevenire una comune marginalizzazione geopolitica”. (Red)