Tunisi, 26 ott – Hanno preso il via questa settimana i lavori di riqualificazione della scuola Mansoura Ennkhilett nella citta’ di Raoued, nel governatorato di Ariana, nel nord della Tunisia finanziato dalla Cooperazione italiana allo sviluppo per sostenere gli sforzi del governo tunisino per combattere la dispersione scolastica. Alla cerimonia di inizio lavori hanno preso parte il ministro della Pubblica istruzione tunisino, Neji Jalloul, l’ambasciatore d’Italia a Tunisi, Raimondo De Cardona, il direttore della sede di Tunisi dell’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (Aics), Cristina Natoli, la rappresentante di Unicef in Tunisia, Lila Pieters, la responsabile dell’ufficio di Nazioni unite per i servizi ed i progetti (Unops), Mariacarmen Colitti. Secondo le statistiche del ministero dell’istruzione di Tunisi più di 100 mila bambini sotto i 16 anni abbandonano la scuola ogni anno. Il progetto si estende a 19 governatorati delle regioni piu’ coinvolte nel fenomeno e sara’ attuato in 34 istituti. (Sab)