Roma, 26 ott – “La linea del governo e’ che l’italianità è definita da dove l’azienda investe, non da dove
proviene. Per me chi viene qui a investire è italiano e merita il nostro aiuto perché vogliamo valorizzare le
nostre eccellenze con investimenti internazionali. Non dobbiamo essere provinciali: leggo sui giornali
critiche a giorni alterni, una volta sul fatto che l’Italia attrae poco, l’altra sul fatto che l’Italia vende
all’estero”. Lo dice il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, secondo cui “i dati dicono che le
aziende acquisite guadagnano in produttività e posti di lavoro, il nazionalismo economico porta solo effetti
negativi”.
(Sis)