Roma, 26 ott – Saranno 1300 gli eventi in programma per la prima Settimana della cucina italiana nel mondo (21-27 novembre), organizzati in 105 Paesi nel mondo, coordinati dalle 295 sedi diplomatiche, consolari e degli Istituti italiani di cultura della rete all’estero della Farnesina. La Settimana, la cui presentazione è in corso a Villa Madama, è stata organizzata tramite un’azione di squadra attivata dal ministero degli Affari esteri in collaborazione con il ministero delle Politiche agricole, coinvolgendo gli attori pubblici e privati che rappresentano la cucina italiana di qualità. Protagonisti sono i cuochi italiani: dagli chef di fama internazionale ai giovani allievi delle scuole di cucina. Il progetto si inserisce nel piano di azioni per il sostegno al settore agroalimentare e alla cucina italiana, C.D. Food Act, presentato dal Mipaaf nel luglio 2015 per conto del governo italiano, e nelle attività previste dal protocollo d’intesa per la valorizzazione all’estero della cucina italiana di qualità, sottoscritto dal Maeci, Mipaaf e Miur lo scorso marzo. Il coordinamento della Settimana è garantito dal gruppo di lavoro, istituito dal protocollo e presieduto dalla Farnesina. In Europa ci saranno la maggior parte degli eventi: 465; 360 in Asia, 176 in sud America, 142 in Africa e 136 in nord e centro America. (Sip)