Londra, 1 nov – A seguito della riunione promossa ieri a Londra dal segretario di Stato John Kerry e dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, si è raggiunto oggi nella capitale britannica un accordo per la ripresa dei finanziamenti interni alla Libia. L’intesa è stata conclusa dai rappresentanti del Governo di Accordo Nazionale (Gna) e della Banca Centrale di Libia. Soddisfazione è stata espressa dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, che proprio ieri, a Londra, aveva incontrato il governatore della Banca Centrale di Libia, Al Kebir, prima della riunione. “L’intesa – ha dichiarato il Ministro – è un primo passo avanti nella stabilizzazione dell’economia e per la realizzazione di programmi prioritari per il paese, inclusa l’erogazione dei servizi essenziali e la sicurezza dei cittadini”. L’accordo prevede la ripresa dei finanziamenti al Governo libico attraverso il ricorso alle riserve della Banca Centrale per provvedere, con un ammontare di quasi 9 miliardi euro, alle necessità più urgenti e consentire così al Gna di offrire alcuni servizi essenziali alla popolazione. E’ stato inoltre definito un meccanismo di raccordo tra banca centrale e governo, per rendere più rapida e efficace l’attuazione delle misure di politica economica. A tal fine, i rappresentanti del governo libico si sono impegnati per promuovere la nomina di un vice ministro dell’economia e della finanze. Una riunione di verifica tecnica delle iniziative accordate a Londra si terrà infine a Roma il 17 novembre nello stesso formato. (red)