(2 novembre 2016) Poco conosciuto sia in Italia sia negli Stati Uniti, Guido Cagnacci – pittore eccentrico del XVII secolo – è protagonista in questi mesi a New York. Alla mostra in corso presso la Frick Collection, infatti, dedicata all’opera “Maddalena Penitente”, se ne affiancherà un’altra, a partire dal 2 dicembre, presso l’Istituto italiano di cultura, dedicata invece alla “Cleopatra Morente”. In occasione delle due mostre, l’Iic della Grande Mela organizza una serata dedicata in particolare all’analisi delle opere oggetto delle esposizioni. Venerdì 11 novembre dalle 17.30 alle 20 due grandi storici dell’arte ed esperti del ‘600 italiano – Xavier Salomon e Claudio Strinati – racconteranno la vita e le opere di questo grande pittore non sufficientemente conosciuto. Le opere di Cagnacci sono note per il loro non celato e spesso sconvolgente erotismo: benché il suo stile pittorico sia stato influenzato da alcuni dei più importanti pittori italiani del tempo – Carracci, Guercino e Guido Reni – Cagnacci ha sviluppato un personale e riconoscibile linguaggio artistico. La “Maddalena Penitente” è uno dei più celebri capolavori dell’artista, e non è mai stata esposta al di fuori della California dopo la sua acquisizione da parte del Norton Simon Museum nel 1982. (Sip)