Gerusalemme, 2 nov – “La regione mediorientale e tante altre parti del mondo sono oggi attraversate da lacerazioni etnico-religiose che sono motivo di profonda preoccupazione per l’intera comunità. internazionale. La sapienza biblica di due società millenarie come le nostre ci consente di affrontare problemi che appaiono insolubili o comunque molto difficili, con la speranza e la convinzione che si possano risolvere. Guardiamo al futuro senza i condizionamenti del passato. Sono lieto di aver riscontrato in tutti i miei colloqui di questi giorni una convinzione comune che il terrorismo e la violenza siano piaghe da combattere con molta determinazione. L’Italia si sente pienamente coinvolta nell’esigenza di sicurezza d’Israele. Anche per questo, è motivo di preoccupazione lo stallo del processo di pace che mette in pericolo la stabilità della regione e può produrre un’intensificazione di radicalismo. Siamo convinti della soluzione dei due Stati per due popoli e crediamo che deve essere perseguita con determinazione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al termine dell’incontro con il premier israeliano Benjiamin Netanyahu.
(Sis)