Roma, 3 nov – L’Iraq sarà spartito? “Una volta ripreso il controllo di gran parte del territorio, le autorità irachene dovranno considerare che tradizioni, culture e religioni, in un Paese attraversato da oltre un quarto di secolo di guerre, meritano il riconoscimento di forme d’autonomia. Naturalmente senza mettere in discussione la realtà unitaria dell’Iraq”. Lo afferma il ministro degli Esteri. Paolo Gentiloni, in una intervista al Messaggero. C’è il rischio di una nuova guerra fredda con la Russia spostata anche in Medio Oriente? “Tutti abbiamo presenti i rischi generati dalle tensioni con la Russia, ma nessuno dovrebbe associare queste tensioni a un’epoca del tutto diversa come la guerra fredda. L’Italia si adopera per una posizione chiara nei confronti della Russia, tuttavia senza mai rinunciare al dialogo”.
(red)