(11 novembre 2016) “Il lavoro di domani”: questo il titolo del convegno – indirizzato soprattutto ai giovani – organizzato dalla Confederazione delle Associazioni Venete in Svizzera (CAVES) e dal Comites di Zurigo che si è tenuto sabato 5 novembre alla Casa d’Italia a Zurigo, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Svizzera Marco Del Panta. Al convegno erano presenti due studiosi di origine italiana, il professor Lino Guzzella, Presidente dell’ETH di Zurigo, e il professor Sandro Cattacin, direttore dell’Istituto di ricerche sociologiche dell’Università di Ginevra, accolti in sala dal Presidente della CAVES Luciano Alban e da un pubblico composto tra l’altro da numerosi studenti e giovani lavoratori. Dopo i saluti iniziali di Luciano Alban, il primo a prendere la parola è stato l’Ambasciatore italiano, che ha salutato i due ospiti e si è soffermato sui tratti salienti dell’attuale fenomeno emigratorio dall’Italia verso la Svizzera. Al momento, gli italiani che giungono nella Confederazione elvetica sono persone altamente qualificate, che arrivano in Svizzera alla ricerca di un lavoro. L’Ambasciatore ha sottolineato come sia proprio verso queste ultime che si stanno attualmente concentrando gli sforzi di sostegno e assistenza da parte delle autorità italiane sul suolo elvetico. Al termine dei lavori il presidente Alban, nel ringraziare il ministero degli Affari esteri che ha permesso la realizzazione del progetto, ha ricordato l’importanza dell’associazionismo, promotore di momenti d’informazione, formazione e di rapporti umani. Al convegno erano presenti anche i giornalisti della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, che hanno preparato un servizio trasmesso poi nel telegiornale della sera. (Red)