Roma, 16 nov – “La strada che dovrebbe portare l’adesione della Turchia in Unione Europea appare oggi sempre più in salita, soprattutto per le responsabilità del governo di Ankara, ma anche per responsabilità di alcuni paesi europei”. Così il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, intervenendo in Senato durante l’informativa sulla situazione politica in Turchia. Il ministro, riferendosi agli arresti di giornalisti e membri del partito filo-curdo Hdp, ha poi ribadito: “L’eventuale ritorno della pena capitale da parte della Turchia chiuderebbe ogni dialogo. Le regole europee sono chiare e noi ci atteniamo ai valori dello stato di diritto e anche se oggi la Turchia è un grande alleato, ciò non ci farà rinunciare ai nostri valori”. (Fas)