Lisbona, 21 nov – Si apre oggi anche a Lisbona la Prima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo all’insegna della ‘qualità, identità, eccellenza’, tre parole chiave a sostegno dell’agroalimentare e delle professionalità del settore che portano in alto il nome dell’Italia all’estero, secondo il progetto inserito nel piano di azioni che vede in campo il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, il Ministero dell’Istruzione, in sinergia con il Ministero dello Sviluppo Economico. L’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona propone un ampio programma di eventi che intende offrire un quadro, il più diversificato possibile, della gastronomia italiana, spaziando dai workshop di cucina alle mostre, dalle conferenze alle proiezioni di film e documentari sul tema, dalle presentazioni di libri all’offerta nel campo della restaurazione, per adulti e per bambini. Un assaggio della Settimana si è tenuto nel fine settimana scorso in una piazza del centro di Lisbona con il Mercato Italia, un evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per il Portogallo nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni di attività con gastronomia, musica e prodotti made in Italy. L’apertura ufficiale della Settimana prende il via in mattinata con il film ‘La cena’ di Ettore Scola, la prima di una serie di proiezioni che proseguiranno per l’intera settimana presso la sede dell’Istituto Italiano: ‘Lunga vita alla Signora’ di Ermanno Olmi (22/11), ‘L’abbuffata’ di Mimmo Calopresti e i documentari ‘Pasta nera’ di Alessandro Piva, ‘Rupi del vino’ di Ermanno Olmi e ‘Quando l’Italia mangiava in bianco e nero’ di Andrea Gropplero di Troppenburg (24/11), e infine ‘La cena per farli conoscere’ di Pupi Avati (25/11). (Red)