Roma, 24 nov – “La storia dei migranti è sempre contemporanea. Ed è sempre la storia di un uomo, di una donna e di un bambino che cercano una migliore condizione di vita. Questo accomuna la tragedia di Marcinelle a quelle che si consumano nel Mediterraneo”. Così Claudio Micheloni (PD), presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, aprendo il convegno “70 anni dagli accordi italo-belgi per il reclutamento della manodopera italiana: memoria del passato per costruire il futuro” che ha aperto la manifestazione “Migrazioni, da Marcinelle a Lampedusa”, presso la biblioteca Giovanni Spadolini del Senato. “L’accoglienza non è buonismo – continua Micheloni – il buonismo è il terriccio della xenofobia. Servono organizzazione, programmazione e sicurezza. Bisogna riportare il tema dell’immigrazione dalle viscere in cui lo trascina il populismo alla ragione”.
(Red)