Roma, 29 nov – “Con il Sì alla riforma costituzionale, già votata in Parlamento a larga maggioranza, l’Italia ha finalmente l’occasione di aggiornare il funzionamento della propria macchina statale e di diventare un paese più moderno, più efficiente e meno costoso. In linea con le principali democrazie europee e in modo coerente con quanto stiamo cercando di perseguire da trent’anni a questa parte”. Così Laura Garavini, dell’Ufficio di Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, in un’intervista alla rivista edita in Lussemburgo “Passaparola”. Se vince il Sì, che cosa significa per gli italiani all’estero? “Dopo che per anni si era vociferato di volere abolire la circoscrizione estero, con l’approvazione del Sì ne verrà sancito il mantenimento a tutti gli effetti alla Camera dei Deputati – conclude Garavini nell’intervista -. Dunque è garantita la voce degli italiani nel mondo nella Camera più importante, che è anche l’unica ad esprimere la fiducia al Governo. Rimangono tutti e 12 i deputati degli italiani all’estero. Non ci saranno invece i senatori poiché non esiste una Regione di riferimento che li possa esprimere. Ma l’effetto probabilmente più importante per chi vive all’estero sarà l’ottimo standing dell’Italia nel mondo: un paese finalmente normale, stabile, capace di guardare al futuro e di attrezzarsi per essere all’altezza delle sfide dell’oggi e del domani”. (Red)