• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Referendum
il voto della City

it@withub.it by it@withub.it
29 Novembre 2016
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(29 novembre 2016) L’Economist consiglia agli italiani di votare No al referendum perché le riforme da fare sono altre e le dimissioni di Renzi potrebbero non essere la catastrofe temuta da molti. Il Financial Times invita invece gli italiani a votare Sì per evitare la crisi dell’euro e il fallimento di otto banche, dal Monte dei Paschi a Carige.

Il grande attivismo dei giornali britannici sul fronte italiano si spiega – secondo il Corriere della Sera- con l’interesse di Londra a favorire la disgregazione del progetto europeo. In fondo – scrive Federico Fubini – uscire da un’Unione europea in pezzi sembra meno costoso che confrontarsi con un blocco compatto e disposto a espellere la Gran Bretagna dal maggiore mercato del mondo. Per quanto riguarda poi l’ipotesi di una crisi bancaria senza precedenti in Italia, si tratta, secondo Fubini, di uno scenario disegnato senza fornire dettagli o fatti, senza indicare fonti, senza ricordare i percorsi alternativi aperti, e senza dare valutazioni delle probabilità che conseguenze così gravi si verifichino.

I toni apocalittici dell’interventismo londinese paiono sospetti anche al Sole 24 Ore. I fatti – scrive Leonardo Maisano – sono che i crediti deteriorati delle banche italiane non ammontano a 360 miliardi di euro come si sente dire da tempo oltre la Manica, ma a una cifra che al netto degli accantonamenti esistenti è di circa 200 miliardi. Tuttavia netto e lordo si confondono e il messaggio della catastrofe prossima ventura va gonfiandosi secondo una dinamica classica già vista in passato.

Sul Fatto, Giorgio Meletti nota stupito che non c’è stata alcuna reazione da parte delle otto banche vittime della nomination mentre Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera, si attende che il governo metta tranquilli i mercati annunciando che– in base all’articolo 47 della Costituzione, che tutela il risparmio – lo Stato interverrà sia che vinca il Sì sia che vinca il No.

Related Posts

  • Studiare
    italiano
    dai confini
    della Lapponia

    Marina Tosi, insegnante di italiano e studentessa ICoN, abita da oltre venti anni ai confini…

  • Italiano,
    lingue
    romanze
    e anglicismi

    È uscito il nuovo libro elettronico "La lingua italiana e le lingue romanze di fronte…

  • MOLESKINE NEL CUORE DELLA CITY

    Londra - Moleskine SpA ha aperto il suo primo negozio monomarca a Canary Wharf, Londra.…

Previous Post

REFERENDUM, GARAVINI (PD): CON SI’ ITALIA PIU’ FORTE NEL MONDO

Next Post

MEDITERRANEO, CRAXI: ITALIA ASSENTE A TUNISIA 2020

Next Post

IMPRESE, L’ICE ACCOMPAGNA 28 START UP INNOVATIVE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.