Parigi – Il Comitato Intergovernativo della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del patrimonio Culturale Immateriale, nei giorni scorsi riunito ad Addis Abeba (Etiopia) ha approvato l’allargamento dell’elemento multinazionale “Falconry, a living human heritage”, con l’iscrizione dell’arte della falconeria italiana alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. L’importante riconoscimento dell’UNESCO conferma il valore culturale di questa antica arte di addestrare rapaci tramandata fino a oggi. Praticata sin dal Medioevo, dove se ne ha traccia nell’iconografia e una preziosa testimonianza nel De arte venandi cum avibus di Federico II di Svevia, la falconeria ha avuto il suo culmine nelle corti del Rinascimento, con protagonisti quali gli Sforza e i Gonzaga. (9colonne)