• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

MENO RISCHIO POVERTA’ IN FAMIGLIE CON PENSIONATI

it@withub.it by it@withub.it
15 Dicembre 2016
in In evidenza HP, In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Nel 2014, la stima del reddito netto (esclusi i fitti figurativi) delle famiglie con pensionati è pari a 28.410 euro (2.370 euro mensili), circa 2 mila euro inferiore a quello delle famiglie senza pensionati, pari a 30.460 euro (2.540 euro mensili). La metà delle famiglie con pensionati non supera la soglia dei 22.270 euro (1.860 euro mensili), valore che scende a 19.290 euro nel Mezzogiorno e si aggira attorno ai 24 mila euro al Centro e al Nord. Lo rende noto l’ Istat. Nonostante il valore medio e mediano del reddito delle famiglie con pensionati sia più basso rispetto alle restanti famiglie, il rischio di povertà delle prime (16,5%) è circa 6 punti percentuali più basso di quello delle seconde. La presenza di trasferimenti pensionistici attenua il rischio di disagio economico, fornendo un’ importante rete di protezione sociale. La presenza di un pensionato all’ interno di nuclei familiari “vulnerabili”, quali i genitori soli o le famiglie in altra tipologia, consente di dimezzare il rischio di povertà (rispettivamente da 33,6% a 16,3% e da 25,2% a 13,5%). Se ai trasferimenti pensionistici si cumulano redditi provenienti da attività lavorativa il rischio si riduce da 19,5% a 6% rispetto al totale delle famiglie con pensionati.

Anche l’ apporto economico dei componenti non pensionati, in particolare degli occupati, produce un abbassamento del rischio di povertà da 19,5% a 10,9%, rispetto alle famiglie di soli pensionati che non cumulano redditi da lavoro. Tra le famiglie con pensionati le meno esposte al rischio di disagio economico sono quelle in cui è presente un pensionato che cumula redditi da lavoro e almeno un altro componente occupato (il rischio di povertà è al 3,9%), mentre le più vulnerabili sono costituite da pensionati senza altri redditi da lavoro che vivono con familiari non occupati (29,7%). Le famiglie di pensionati del Sud e delle Isole hanno un rischio di povertà circa triplo di quello delle stesse famiglie del Nord e circa doppio di quelle del Centro. L’ indice di grave deprivazione conferma le evidenze emerse con il rischio di povertà, mostrando una maggiore distanza tra le condizioni di vita delle famiglie di pensionati residenti nel Mezzogiorno e quelle appartenenti alle altre due aree del Paese.

(15 dic – red)

Related Posts

  • RAPPORTO CARITAS: FAMIGLIE CON TRE FIGLI A RISCHIO POVERTA'

    Roma, 15 ott - Gli italiani e gli immigrati poveri “si riconoscono” per il tipo…

  • TURCHIA, GENTILONI: CON ARRESTI A RISCHIO DIALOGO CON CURDI

    Roma, 4 nov - “Le notizie degli arresti dei vertici del partito HDP, Figen Yuksekdag…

  • NIZZA, UIM: SOLIDALI CON FAMIGLIE VITTIME, LOTTARE CONTRO TERRORE

    Roma, 15 lug – “La Francia è stata ancora colpita dall’orrore e dalla follia, a…

Previous Post

del 15 Dicembre 2016

Next Post

HEINEKEN BREWERY GROUP A MASSAFRA FIRST PRODUCTION FOR SOLAR

Next Post

IRENE FORNACIARI RAPPRESENTERA’ L’ITALIA AL FESTIVAL DI VIÑA DEL MAR

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.