“Sdegno profondo e forte condanna per due atti di barbarie”. Lo afferma il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, in una intervista al Corriere della Sera: “La strage di Berlino e l’uccisione dell’ambasciatore russo Karlov in Turchia ci rafforzano nella convinzione che occorre dare massima priorità alla lotta contro il terrorismo, in un quadro di intensa cooperazione con tutti i partner internazionali. A Germania e Russia tutta la nostra solidarietà”. Sottolinea poi che “è nostro interesse che l’Amministrazione Trump consolidi con la Russia un rapporto, che tenendo il punto sui principi, scongiuri il rischio di una nuova guerra fredda. E’ irragionevole sperare in un ulteriore raffreddamento. L’Italia è stata lineare, ha applicato le sanzioni con rigore e lealtà, pagando un conto salato, ma ha sempre detto di essere contraria a ogni rinnovo automatico”. Ed in vista della presidenza del G7 dell’Italia nel 2017 che culminerà nel vertice di maggio a Taormina e interrogato su un possibile invito anche per Vladimir Putin risponde: “Al momento mi sembra prematuro. C’è un lavoro complesso da fare. Il futuro che immagino è un futuro che rimetta la Russia a bordo di questi consessi. Ma oggi è troppo precoce ipotizzarlo”. (red – 20 dic)
