(21 dicembre 2016) Grazie al successo nella progettazione europea dei programmi di Cooperazione Med ed Interreg Europe, la Regione Umbria ha ottenuto finanziamenti europei aggiuntivi. Sono stati approvati dai rispettivi Comitati di sorveglianza, infatti, due progetti, di cui Sviluppumbria è capofila, frutto di un lavoro condiviso con la Regione Umbria che punta all’acquisizione e alla condivisione di esperienze, buone pratiche e modelli provenienti dai Paesi della Comunità europea, così da poter valorizzare e integrare le politiche di sviluppo regionali. “Un traguardo importante per la qualità delle politiche messe in campo dalla Regione – sottolinea il vicepresidente della Regione e assessore all’Agenda Urbana, Fabio Paparelli – perché entrambi i progetti sono stati valutati non solo per la qualità dei partner e delle proposte, ma anche per le buone performance delle politiche regionali ad essi collegati”. Il primo progetto si chiama “Public pROcureMent of INnovation boosting greEN growTh in MED area (Prominent Med)” e vede Sviluppumbria impegnata come Lead partner di un partenariato internazionale, con partner locali che sono il Comune di Narni e, in qualità di partner associati, il Pumas Scarl e il Comune di Terni. Obiettivo del progetto è la sperimentazione di procedure pubbliche innovative di appalto (PPI Public Procurement of Innovation) nell’ambito dell’applicazione di materiali innovativi avanzati nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Il secondo progetto, “Share-Sustainable approach to cultural heritage for the urban areas requalification in Europe”, è finalizzato allo scambio di esperienze in materia di sostenibilità del patrimonio culturale nei centri urbani. Share è fra i 66 progetti approvati (su 211 presentati) nell’ambito del programma Interreg Europe. (Red)