(21 dicembre 2016) La missione del St. Mary’s Hospital Lacor – uno dei più grandi ospedali non profit dell’Africa equatoriale – è di garantire servizi medici a prezzi accessibili, in particolare ai più bisognosi. L’ospedale è l’unico centro di riferimento per il Nord Uganda e il Sud Sudan ed è perennemente sovraffollato: nel reparto di oncologia pediatrica vengono accolti e curati circa 150 bambini all’anno ma i posti letto sono soltanto venti. Con l’obiettivo di aiutare ad innalzare i tassi di sopravvivenza dei bambini malati, l’Onlus “Soleterre – Strategie di pace” collabora con la struttura sanitaria attraverso la propria casa di accoglienza. Soleterre garantisce la sistemazione di breve periodo ai bambini che non necessitano di ricovero e ai loro familiari, lasciando liberi posti letto per nuovi pazienti che possono così ricevere cure e trattamenti. Ogni bambino può rimanere in casa per un numero variabile di giorni in base alla terapia e ai check-up ai quali deve sottoporsi, recandosi in ospedale soltanto per trattamenti e visite. In questo ambiente le famiglie ricevono il supporto psicosociale necessario ad affrontare la malattia. Ogni anno in Uganda vengono diagnosticati circa 1.650 nuovi casi di cancro infantile ma il tasso di mortalità raggiunge circa l’80%. Le principali cause di una mortalità così alta sono la mancanza di trattamenti adeguati e a costi accessibili, unita a un numero limitato di centri di riferimento e personale preparato. Molti pazienti arrivano da zone remote e le famiglie più povere non possono permettersi l’affitto di una stanza per il periodo delle cure e sono costrette ad affollarsi nel reparto e nei corridoi dell’ospedale. (Red)