Anis Amri passò dalla Stazione Centrale di Milano, ripreso anche dalle telecamere, prima di essere freddato da un agente di polizia a Sesto San Giovanni durante un controllo casuale. Il fotogramma, diffuso proprio dalla Polizia italiana, riapre il dibattito sul livello di sicurezza italiana contro gli atti di terrorismo: siamo davvero immuni a stragi come quelle causate a Berlino dal terrorista tunisino? “Dovrebbe far riflettere l’immagine diffusa dalla Questura di Milano che ritrae l’attentatore di Berlino, Anis Amri, aggirarsi indisturbato alla Stazione Centrale di Milano poche ore prima dello scontro a fuoco con la Polizia a Sesto San Giovanni – dice Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega – Se un pericoloso criminale, già noto e schedato, ha la sfrontatezza di andare in uno dei posti che dovrebbe essere fra i più presidiati dalle forze dell’ordine, allora vuol dire che il nostro sistema di controlli ha delle falle che vanno al più presto colmate”.