Roma, 12 gen – “Sono stati commessi diversi errori. E a questi errori bisognerà dare risposte decise, chiare e forti. Lo dobbiamo fare tutti, nessuno escluso. Cercare sole le singole responsabilità non ha senso e aggiungerebbe solo del male a quello già ampiamente patito nelle ultime ore. Le responsabilità sono di tutti. E tutti se ne devono assumere la propria quota. Nessuno escluso. E’ questa una delle forze maggiori del Movimento 5 Stelle. E da qui dobbiamo ripartire”. Lo scrive Rosa D’Amato, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, in un post su Facebook. “In questi due anni e mezzo, fin dall’ingresso al Parlamento europeo, abbiamo dovuto lottare contro un sistema sedimentato di partiti e gruppi politici – scrive -, un reticolo di norme e sotterfugi legislativi che hanno indebolito la natura democratica di questa istituzione, rompendone il vincolo di responsabilità con i cittadini e avvolgendola in una bolla opaca buona solo per le scorribande delle multinazionali e lontana anni luce dai principi sanciti dai Trattati Ue. Questo sistema ha visto da subito nel nostro Movimento un gravissimo pericolo per la sua sopravvivenza. E ha fatto di tutto per metterci all’angolo sfruttando le norme che il sistema stesso ha creato per la propria salvaguardia. Ci hanno accusato di essere estremisti, populisti, di essere la causa della fine dell’Unione europea, persino di essere razzisti e xenofobi. E soprattutto, hanno cercato di bloccare le nostre attività, tenendoci ai margini delle commissioni parlamentari e dei vari dossier. Per uscire dall’angolo, era necessario avere un gruppo politico senza il quale, date le regole che governano il funzionamento del Parlamento Ue, non è possibile contribuire agli atti legislativi, scrivere relazioni e più in generale incidere sulle politiche che toccano la vita di 500 milioni di cittadini. Costruire un gruppo nostro, con altre forze a noi realmente vicine, è il futuro. Ma oggi non è ancora del tutto possibile. Da qui, le scelte che conoscete tutti”. E conclude: “Ora, l’unica strada da seguire è quella della serietà: assumiamoci tutti le nostre responsabilità, facciamo tesoro degli sbagli fatti e ripartiamo, più forti di prima”.
(PO / red)