Roma, 19 gen – “Mi aspetto ancora che qualcuno, prima o poi, chieda scusa a mio padre”. Lo afferma Stefania Craxi, in una intervista al Giornale, nel giorno in cui, oggi ad Hammamet, in Tunisia, alla presenza del ministro degli Esteri Alfano, si ricorda il padre, Bettino, 17 anni dopo la sua scomparsa da esule. E sottolinea: “E’ la sinistra italiana che non ha mai voluto fare i conti con la figura di Craxi. Mai ho sentito pronunciare il nome di Craxi da un esponente della sinistra se non con toni da inquisizione spagnola. Se la sinistra non fa i conti complessivamente con la sua storia non può certamente confrontarsi con la figura di Craxi perché tutti i nodi irrisolti del suo passato sono ancora carne viva qui ed ora. La sinistra italiana non ha fatto i conti con la storia inemendabile del Pci. Sono passati dai carri armati a Praga alla democrazia e all’europeismo senza mai dire una volta ho sbagliato”.