Roma, 25 gen – Il ministro Martina ha comunicato questa mattina, in anteprima alla deputata del Pd Floriana Casellato, di aver firmato il dossier di candidatura nella Lista dei Patrimoni Mondiale dell’Unesco del sito veneto “Le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene”. Il dossier sarà esaminato domani dalla Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco che dovrà formalmente decidere se inviare a Parigi la candidatura per ottenere l’iscrizione del sito Unesco entro il 2018. “Sosteniamo fortemente questa candidatura – ha dichiarato Martina a Casellato – perché esprime con forza la capacità del Prosecco di valorizzare un territorio agricolo e promuovere l’Italia nel mondo. Uno degli elementi di forza del dossier è dato proprio dalla positiva convivenza tra lavoro umano ed ecosistema. Vogliamo evidenziare ancora di più il ruolo centrale dell’agricoltore nella salvaguardia della biodiversità del paesaggio rurale”. “Esprimo grande soddisfazione anche per il lavoro d’insieme che è stato fatto, risultato di una forte collaborazione tra Governo e Regione Veneto, e delle continue pressioni parlamentari – dichiara Casellato -. Avevo più volte sottoposto all’attenzione del Ministro la ricaduta economica del comparto Prosecco e credo che il riconoscimento del territorio delle colline Conegliano-Valdobbiadene sia un importante valorizzazione del settore agricolo e di un prodotto Made in Italy che porta alto il nome del nostro Paese nel mondo”. I lavori per la candidatura sono stati avviati nel 2009 sotto il coordinamento del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Nell’ottobre 2010 l’Unesco decise di inserire il sito di Conegliano e Valdobbiadene nella lista propositiva nazionale. Nel 2015 il sito è stato iscritto nel Registro nazionale dei paesaggi rurali tradizionali, elemento necessario per la candidatura nella lista dell’Unesco.
(red)