Roma, 6 feb – Mentre attende di partire per Bruxelles, dove stamane si riuniscono i ministro degli Esteri europei, il ministro degli Esteri Angelino Alfano spiega, in una intervista a La Stampa, di non immaginare una vittoria di Marine Le Pen che spacchi l’Ue: “Spero che i francesi scelgano di restare in Europa. Hanno lo status e la storia che accomuna i padri fondatori. Sono stati nel trio di testa con Italia e Germania, non va dimenticato. Devono restarci nel momento in cui c’è da dare una risposta a chi non ha un lavoro, soprattutto ai giovani, nel tempo in cui servono grandi investimenti e sforzi comuni per garantire la Sicurezza”. E aggiunge: “C’è una campagna elettorale in corso, alla fine della quale io sono convinto che le tesi dei sostenitori dei valori della Repubblica francese, di Fillon e Macron, insieme con quelle dei socialisti, saranno nella loro somma europeista sufficienti a fermare chi vuole lasciare l’Europa”. E aggiunge: “Il sistema politico europeo si è diviso in due grandi emisferi. In uno, c’è chi ritiene che l’Europa sia comunque una parte delle soluzioni di cui abbiamo bisogno, sebbene tra mille limiti e lentezze su cui intervenire. L’altro accoglie chi considera che sia un problema irrisolvibile, anzi il problema che origina tutti gli altri. Io gioco la mia partita nel primo emisfero, quello di chi la vuole cambiare e non abbandonare. E mi batterò con forza per impedire che in Italia prevalga chi vuole salutare l’Unione”.