(7 febbraio 2017) Un premio e una campagna social per promuovere la canzone italiana. Sono le iniziative messe in campo dalla Società Dante Alighieri in occasione del 67° festival di Sanremo. Entrambe le iniziative hanno il patrocinio del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Con la campagna “Adotta una canzone” – che si sviluppa sul network della lingua italiana Beatrice (www.beatrice.ladante.it) – gli utenti sono chiamati ad adottare una delle oltre 1.600 canzoni che hanno partecipato a Sanremo, dalla prima edizione a quella del 2016, e a contribuire con contenuti e interazioni a promuovere il brano diventandone custodi. La moderazione di www.beatrice.ladante.it animerà la vita di #AdottaUnaCanzone con giochi e iniziative per chi, attraverso la musica, ama la lingua italiana. Il premio “Dove il Sì suona” (#DoveilSìSuona), invece, organizzato insieme a ITALS Ca’ Foscari, è destinato alla canzone tra le partecipanti al 67° festival il cui testo risulterà avere caratteristiche di originalità e la capacità di trasmettere al nostro pubblico all’estero i valori e lo stile italiano. Da sempre la canzone di Sanremo è ambasciatrice di italianità ed è mezzo espressivo particolarmente efficace avendo così spesso coniugato musica e testo in una combinazione che ha reso questa nostra arte famosa nel mondo. Lo stesso insegnamento dell’italiano agli studenti stranieri ha nel nostro repertorio, sia classico sia leggero, una grande ricchezza; ITALS Ca’ Foscari, che collabora anche alla campagna #AdottaUnaCanzone, ha messo a disposizione tutta la propria esperienza e gli strumenti didattici del proprio laboratorio (www.edulink.it). La giuria del premio “Dove il Sì suona” è composta da personalità illustri della linguistica e della glottodidattica: Luca Serianni (che ne è presidente), Paolo Balboni, Giuseppe Antonelli, Fabio Caon, Gabriella Cartago. I criteri di valutazione saranno quattro: l’originalità, intesa anche come capacità di modulare e declinare in modo nuovo temi da sempre cari alla tradizione della canzone italiana; la consapevolezza con cui viene impiegata – nella scelta delle parole, nella loro disposizione, nella ricerca di immagini ed effetti fonici – la ricchezza della nostra lingua; l’armonia che si viene a creare tra le parole e la musica; la presenza di temi di importanza sociale e culturale dell’Italia d’oggi, che possano essere rilevanti nel trasmettere i valori e lo stile di vita italiano all’estero. La canzone vincitrice sarà annunciata il 12 febbraio, nel corso della conferenza stampa conclusiva del festival. (Red)