Stravince la sessantasettesima edizione di Sanremo il cantautore toscano Francesco Gabbani. Meritatissimo il primo premio per la sua “Occidentali’s Karma”: una canzone fresca, allegra, ritmata e dal testo ironico ma dalle intenzioni serie e critiche. Non è un caso che proprio a lui venga consegnato il premio “Tim music” per il brano più ascoltato e più scaricato in rete. Al secondo posto Fiorella Mannoia con il suo splendido pezzo “Che sia benedetta”, premiata anche per il miglior testo. Si classifica terzo Ermal Meta, vincitore del premio della critica (premio ambitissimo) per la sua “Vietato morire”: colpisce più della musica il testo diretto e violento. Il migliore arrangiamento è andato invece ad Al Bano, concorrente eliminato nella scorsa puntata. La sua canzone “Di rose e di spine” è un brano classificabile tra l’opera e il musical: dal punto di vista musicale sicuramente una delle più interessanti. Sfiora il colpaccio arrivando in quarta posizione il giovanissimo Michele Bravi con il “Diario degli errori”.
LA GIURIA La giuria si è data un gran da fare per dare il proprio verdetto: “Le canzoni ci hanno messo un po’ ad entrarci in testa” dice Linus.
GLI OSPITI L’ultima puntata ha anche regalato momenti di altissima musica grazie ai suoi ospiti, primo fra tutti Zucchero. Il cantante di successo internazionale sale sul palco con musicisti di calibro come Tomoyasu Hotei (è la chitarra di Kill Bill), Chris Stainton (tastierista internazionale che ha collaborato con Eric Clapton e tanti altri) e la batterista Queen Cora Dunham (attuale batterista di Beyonce). Insieme a questi “animali da palco” dedica “Miserere” all’amico scomparso Luciano Pavarotti: è standing ovation. Si esibisce sullo stesso palcoscenico Rita Pavone, che riceve la calorosa acclamazione del pubblico grazie ad una performance esplosiva. La cantante ultra settantenne si presenta con una grinta da fare invidia a molti teenagers. Altro super-ospite al festival è Alvaro Soler: tutti in piedi a ballare per il medley dei suoi grandi successi estivi. (red – 12 feb)