Roma, 15 feb – “L’ipotesi di una spartizione in zone di influenza della Siria è la peggiore che si possa immaginare, perché si tratta di una condizione che può portare, come è già successo in altre parti del mondo in passato, al proseguimento per anni e anni di una forma di guerriglia. Malgrado a volte sia stata ipotizzata, siamo finora siamo riusciti ad evitarla. Da parte dell’Onu non c’è alcuna intenzione di favorire una divisione della Siria in zone di influenza. Questo non vuol dire che non ci possano essere nella futura Costituzione delle forme di decentralizzazione amministrativa”: così ha risposto ai giornalisti Staffan de Mistura, inviato speciale dell’Onu per la Siria, al termine del suo incontro con Angelino Alfano, ministro degli Esteri, avvenuto stamattina alla Farnesina. (Bur)