“Dopo l’accordo raggiunto sul roaming, adesso abbattiamo un’altra barriera, consentendo la portabilità dei contenuti digitali in tutta Europa”. Ad annunciare la novità al Messaggero è Sandro Gozi, sottosegretario alle Politiche europee, che si è battuto a Bruxelles per far partire questa rivoluzione. Oggi il Consiglio Competitività darà via libera all’accordo sulla portabilità, in concreto di cosa si tratta? “Si tratta di una vittoria italiana, visto che il nostro governo ed io personalmente ci siamo impegnati a fondo per raggiungere questo obiettivo. In concreto i cittadini dell’Unione avranno la possibilità di continuare a utilizzare i propri abbonamenti a servizi di contenuti online, dai libri ai film, dalla musica ai videogiochi al calcio, anche quando si muovono all’interno dei Paesi della Ue”. Non ci saranno più muri o costi aggiuntivi, come accadeva con il roaming? “No. Fino ad oggi chi si muoveva per lavoro, per studio o per altri motivi fuori dai confini nazionali, non poteva ad esempio utilizzare l’abbonamento Sky o Premium una volta uscito dall’Italia. Un impedimento che cozzava con l’idea stessa di mercato unico e senza frontiere e che finalmente adesso sarà cancellato”. Quali saranno i benefici? “Ci saranno benefici per gli utenti consumatori, che non dovranno più rinunciare ai propri diritti, per le piattaforme che producono contenuti e anche per chi i contenuti li crea, in quanto anche il diritto d’autore sarà tutelato in maniera adeguata”. (20 Feb – Red)