Roma, 23 feb – “È davvero una grande soddisfazione aver contribuito ad avviare, grazie all’ordine del giorno approvato ieri in Commissione istruzione al Senato, il processo che porterà all’inclusione del latino e greco il latino nel ‘patrimonio culturale dell’umanità’ riconosciuto dall’Unesco”. È quanto dichiara il senatore Fabrizio Bocchino (Sinistra Italiana), primo firmatario della mozione che impegna inoltre il governo “a farsi ‘garante della salvaguardia del latino e del greco’ come discipline portanti, assieme alla filosofia, di una scuola formativa non professionalizzante, e di un’educazione globale e umana delle nuove generazioni, anche attraverso una continua sensibilizzazione attraverso le politiche scolastiche”, prosegue il senatore. “Altro che lingue morte: il latino e il greco sono più vive che mai, perché è su di esse che si basa la struttura del pensiero logico, dunque del pensiero scientifico, filosofico, storico, politico. Valorizzare queste lingue come patrimonio immateriale dell’umanità contribuisce a darci un senso d’identità e continuità, offrendoci un legame col nostro passato, che attraversa il presente e tende verso il futuro”.
(red)