• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Diritti civili,
4 anni spesi bene

it@withub.it by it@withub.it
28 Febbraio 2017
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(28 febbraio 2017) Tra qualche giorno, il 15 marzo, la XVII legislatura compie 4 anni. Un parlamento composto in larga parte da esordienti e che in genere non gode di buona stampa, può dire di aver fatto, in materia di diritti civili e normativa sociale, un ottimo lavoro. Anzi, sotto questo aspetto – come ha osservato Luigi Zanda, capogruppo del Pd al Senato – si tratta della legislatura “più importante e proficua, dal dopoguerra ad oggi”.

L’elenco delle leggi approvate in questi quattro anni – mentre a Palazzo Chigi si alternavano Letta, Renzi e Gentiloni – inizia con quelle contro il femminicidio e l’omofobia. Prosegue con l’eliminazione di ogni discriminazione giuridica tra figli legittimi, adottivi e naturali, completando una riforma avviata dal governo Monti. Seguita con il divorzio breve, le norme a protezione dei minori, quelle in materia di autismo, sull’affido-adozione e contro il traffico di organi.

E’ stato approvato poi il cosiddetto “dopo di noi”, cioè l’assistenza ai disabili gravi dopo la morte dei parenti che li accudiscono. Ha finalmente tagliato il traguardo, dopo tanti anni di attesa, la legge sulle unioni civili e le coppie di fatto. Sono stati votati anche l’obbligo dello screening neonatale, prima proposta dei 5 Stelle diventata legge, e la riforma del terzo settore. I sei arresti dell’altro giorno in Puglia per la morte della bracciante Paola Clemente, avvenuta nelle campagne di Andria il 13 luglio 2015, sono il primo frutto dell’applicazione della legge sul caporalato, approvata lo scorso ottobre.

Nei mesi che ancora gli restano, questo Parlamento meriterebbe di intestarsi altre due grandi leggi da tempo attese: quella sul testamento biologico e la riforma della cittadinanza, che farebbe diventare italiani 800 mila ragazzi che lo sono di fatto ma non di diritto.

Related Posts

  • Internet
    in Italia
    compie
    trenta anni

    Il professor Luciano Lenzini, docente dell’Università di Pisa, che nel 1986 insieme ai colleghi Stefano…

  • Politologia, omaggio
    ai 90 anni
    di Giovanni Sartori

    (18 set) In occasione dei suoi 90 anni, festeggiati lo scorso 13 maggio, Praga rende…

  • Unioni civili
    boicottaggio illegale

    (16 maggio 2016) Giovanni Malanchini, sindaco di Spirano e coordinatore dei sindaci leghisti della provincia…

Previous Post

TORINO GUARDA ALL’ISLAM

Next Post

del 28 Febbraio 2017

Next Post

LIBANO, ISTRUZIONE PER 90 BIMBI SIRIANI GRAZIE A FONDAZIONE MILAN

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.