Torino – Attrarre investimenti dai Paesi islamici, ma anche sostenere l’inclusione sociale per la popolazione residente in Italia: con questo obiettivo torna per la terza volta il Turin Islamic Economic Forum, in programma il 6 e 7 marzo, al centro congressi Torino Incontra. Il forum è organizzato da Città di Torino, Università degli Studi, Camera di Commercio e Assaif (Associazione per lo sviluppo di strumenti alternativi e di innovazione finanziaria). “A Torino vivono più di 50 mila cittadini musulmani. Se si offre loro la possibilità di accedere al credito senza violare le prescrizioni del Corano, permettendogli ad esempio di acquistare una casa o di aprire un’attività commerciale, si può compiere un passo molto grande nella direzione dell’inclusione sociale sua e dei suoi familiari, con vantaggi per la comunità”, ha sottolineato la sindaca Chiara Appendino. (9colonne)