Roma, 28 feb – “In America Latina lo Stato italiano ha stipulato la convenzione contro le doppie imposizioni fiscali con Trinidad e Tobago mentre invece non lo ha ancora fatto con il Perù e l’Uruguay, Paesi dove operano centinaia di imprese italiane e vivono migliaia di nostri connazionali. Ma se solo ciò non fosse sufficientemente spiacevole, dobbiamo inoltre constatare che né Perù né Uruguay sono stati ancora inclusi dall’Italia nella cosiddetta ‘White List’ dove vengono periodicamente elencati gli Stati con i quali è attuabile lo scambio di informazioni fiscali”. Così in una nota il deputato del Partito democratico eletto all’estero, Fabio Porta. “Per questi ovvii motivi – ha spiegato Porta – ho presentato nei giorni scorsi una interrogazione a risposta scritta al Governo Gentiloni, ed in particolare ai Ministri degli Affari esteri e dell’Economia e delle Finanze, per chiedere di spiegarci quali sono le cause dell’esclusione dei due Paesi dagli accordi fiscali con l’Italia, così sottovalutando finora le ragioni di opportunità politica ed economica dell’inclusione nella suddetta ‘White List’ di Perù ed Uruguay e della stipula di una convenzione contro le doppie imposizioni fiscali con questi due Paesi”. (Red)