(15 marzo 2017) Trenta aziende italiane, nove arabe provenienti da Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Marocco, Giordania, Tunisia, Kuwait e Libano, 70 incontri d’affari per proporre nei mercati arabi le eccellenze dell’agroalimentare sardo, con uno sguardo anche all’energia, la biomedicina e l’ICT. Sono questi i numeri della Terza Borsa Internazionale delle imprese italo-arabe che si aprirà a Cagliari venerdì 17 marzo alle 9.30 (Hotel Regina Margherita, sala Villanova) con un convegno dal titolo “L’Italia e la sfida dei mercati esteri: la Sardegna nei processi di internazionalizzazione delle imprese” con il ministro plenipotenziario per gli affari commerciali dell’Ambasciata d’Egitto, Galal M. El Sawy. Durante la Borsa – che ha ricevuto, tra gli altri, il contributo della Fondazione di Sardegna – saranno operativi, per una consulenza gratuita, gli sportelli della Camera Italo-Araba e della Name Consulting sui numerosi servizi rivolti alle imprese nei processi di internazionalizzazione verso i mercati arabi. Nel pomeriggio di venerdì 17 previsti due workshop dedicati alle imprese: alle 16 “L’agroalimentare sardo: strumenti e prospettive dell’internazionalizzazione verso i mercati arabi” (con Stefano Mameli e Valeria Kuhar); alle 17.30 il seminario su “Le attività di internazionalizzazione per le imprese dei settori dell’energia e dell’ambiente” (con Alberto Scanu e Carlo Santoro). La Borsa prosegue, per tutta la mattina, anche sabato 18 marzo. Alle 10 si terrà un importante meeting dal titolo “L’Egitto incontra le imprese sarde” nel corso del quale il ministro El Sawy illustrerà alle imprese partecipanti le interessanti opportunità di investimento nel paese africano in vari settori produttivi (agroalimentare, energia, turismo, portualità). Saranno fornite informazioni su ogni questione riguardante processi di internazionalizzazione, export e investimenti in Egitto. (Red)