Roma, 15 mar – “Ricostruire è il mio viaggio nella fragilità. Ne ho osservato le sfumature, colto e trascritto alcuni frammenti, è una metafora della vita alla fine degli anni ’10”. Giacomo Lariccia presenta così il suo nuovo disco, uscito l’11 marzo, dal titolo “Ricostruire”. Dopo due dischi molto apprezzati dalla critica (entrambi finalisti al Premio Tenco) e concerti in tutto il mondo, il cantautore romano, a Bruxelles da più di un decennio, racconta come è nato il suo ultimo lavoro: “Le canzoni di ‘Ricostruire’ sono impronte lasciate in un cammino introspettivo e la voce che le ha cantate riflette lo spirito di questo percorso: è una voce delicata, mai piena, spesso spinta ai limiti ma che spero riuscirà a proteggere e a consegnare integre le emozioni che l’hanno ispirata”. Lariccia partirà presto per una tournée che lo porterà in Belgio, Francia, Svizzera, Israele e Italia.(red)