Milano, 16 mar – Bilancio dell’export manifatturiero lombardo nel 2016: sono a est i Paesi che crescono di più. In estremo oriente: Giappone +18,6%, Hong Kong +8,2%, Cina +5,6%. Ma anche nell’Europa dell’est: Ungheria +8%, Repubblica Ceca +7,1%, Polonia +2,8% mentre verso la Russia si sono persi scambi rispetto al 2014 per quasi un miliardo di euro. La Germania, prima destinazione, è invece cresciuta del 2,3%, bene anche la Spagna +4,2%. Con circa 110 miliardi di euro il manifatturiero rappresenta ben il 98% dell’export lombardo che è di 112 miliardi di euro (+1% rispetto al 2015). La migliore performance esportativa a Milano che supera i 38 miliardi di euro e cresce del 3,9%. Seguono Brescia e Bergamo con il 13% del totale lombardo. Oltre a Milano in aumento Lodi (+5,1%), Mantova (+4,3%), Cremona (+2,8%) e Bergamo (+2,1%). I prodotti in maggiore ascesa sono invece i farmaceutici-chimici (+10,8%), gli alimentari (+7,6%) e la moda (+5,5%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Istat anni 2016 e 2015. “Orientamento export” gratuito per le imprese lombarde, anche via skype. “Obiettivo Estero” è un servizio gratuito di primo orientamento che la Camera di commercio di Milano, attraverso la sua azienda speciale per l’internazionalizzazione Promos, offre agli imprenditori lombardi che intendono internazionalizzare il proprio business. L’assistenza personalizzata prevede un’analisi della propensione all’export del prodotto e dei mercati potenzialmente più adatti alla commercializzazione.
(red)