Roma, 16 mar – “La vittoria di Rutte in Olanda è un segnale molto importante: il senso profondo di quel voto è sì alla linea dura ma no ai populismi. In Italia questo significherebbe un grande sì al centro destra e un secco rifiuto della dialettica pentastellata. La sinistra ormai è allo sbando e non rappresenta neanche più un avversario credibile, in particolare qui da noi dove il Partito Democratico è ridotto a un cumulo di macerie. Dobbiamo lavorare molto per far sì che il risultato olandese abbia seguito in tutta Europa a partire dalla Francia, prossima al voto e dall’Italia, se e quando i cittadini avranno la possibilità di esprimersi. Mai come adesso c’è bisogno che la destra vera si unisca e prenda in mano le redini della politica nazionale e internazionale”. Lo afferma l’europarlamentare e vice presidente del Ppe Lara Comi.
(PO / red)