Roma, 20 mar – “Il congresso del Partito democratico è un’occasione importante anche per gli iscritti della circoscrizione estero, per rilanciare il ruolo politico del partito democratico fuori dai confini nazionali. In Svizzera la nostra azione è fortemente integrata nel processo politico locale. In stretta collaborazione con le realtà politiche e associative locali progressiste, abbiamo partecipato con convinzione ai processi decisionali per la difesa dei diritti politici e civili in Svizzera. E’ per questo nostro lavoro che oggi, chiamati a dare il nostro contributo per un nuovo rilancio del Partito democratico, ci mettiamo a disposizione del progetto politico a cui sta lavorando il ministro della giustizia Andrea Orlando, sostenitore di una chiara idea di partito di centro sinistra, che deve ritrovare armonia, unità e credibilità nel mondo sociale, culturale ed economico e che dovrà radicarsi nell’arco delle forze politiche progressiste e socialiste europee”. E’ quanto si legge in una nota firmata da alcuni esponenti del Partito democratico in Svizzera (Maria Chiara Vannetti, Maria Bernasconi-Lenzo, Grazia Tredanari, Nella Sempio, Maria Ianni, Claudio Micheloni, Gianni Farina, Michele Schiavone, Paolo Da Costa, Salvino Testa, Vena Santo, Barone Nino, Ottavio Perchia. Attilio Tassoni, Francesco Sorini, Cosimo Titolo, Roberto Di Pietro, Bruno Palamara, Egidio Stigliano, Daniele Stigliano, Carlo Ancora, Antonio Debitonti, Donato Puntillo, Vincenzo Varresi, Cesare Spolettini, Alfiero Nicolini, Antonio Sorrentino, Marco Marra, Ippazzio Scorrano ed altri). (PO / Red)