Roma, 22 mar – “In Unione europea mi sembra che di recente stia crescendo, a livello parlamentare e governativo, la consapevolezza collettiva delle grandi e irrinunciabili acquisizioni dell’integrazione europea, che ha segnato nuovi, finora inimmaginabili parametri di civiltà nella storia universale: nelle relazioni politiche, nella stabilità sociale, nell’effettività dei diritti e dello Stato di diritto. Credo che sia comune a molti anche la convinzione che, di fronte alle sfide interne ed esterne cui dobbiamo tutti rispondere, il lungo cammino dell’integrazione non possa arrestarsi e che è necessario adesso un nuovo slancio, fondato sulla cooperazione rafforzata in certe materie condivise e nell’attuazione di politiche il più possibile unitarie. In gioco sono il futuro del continente e gli equilibri geopolitici globali”. Lo dice il presidente del Senato Pietro Grasso nel suo intervento alla celebrazioni del 60 anni dei trattati di Roma alla Camera.
(Sis)