• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

Da incoscienti non fare
la legge elettorale

it@withub.it by it@withub.it
28 Marzo 2017
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

(28 marzo 2017) In assenza di una nuova legge elettorale, andremo a votare con le due leggi diverse ma entrambe proporzionali prodotte dalle sentenze della Corte Costituzionale. Stando a tutte le previsioni, se gli orientamenti politici dei partiti non muteranno drasticamente, questo avrà come conseguenza l’ingovernabilità dell’Italia. Un’ingovernabilità che si può manifestare in due modi. O con l’impossibilità di formare un governo e dunque la necessità di tornare presto al voto; o con una coalizione di governo fragile e incoerente, incapace di decidere e destinata a rapida crisi.

Michele Salvati, che ieri ha descritto questo scenario sul Corriere, prevede che la crisi politica si accompagnerà a una seria crisi economica, con attacchi speculativi contro il debito pubblico del nostro Paese, gravi ripercussioni sul suo sistema bancario e un intervento finale dell’Unione Europea, che ci sottrarrà i limitati margini di sovranità di cui tuttora disponiamo. Insomma, una crisi greca moltiplicata per mille.
Nel rapporto Ispi di quest’anno, l’economista Mario Deaglio ricorda d’altra parte che quella che per pudore chiamiamo grande recessione, in Italia è in realtà una durissima crisi strutturale che ha fatto chiudere impianti industriali e cantieri, negozi, uffici e centri commerciali. C’è stato un vero e proprio “sciopero degli investimenti”, scesi in otto anni dal 22 al 16% del Pil, con una caduta della capacità produttiva che – nota Deaglio – normalmente si riscontra in occasione delle guerre.

Questo scenario – reso per fortuna meno cupo da fenomeni postivi come la tenuta della filiera agroalimentare e la forte presenza delle nostre imprese nel settore petrolio-grandi lavori – può migliorare solo se si stabilizza il quadro politico e istituzionale. Serve dunque una legge elettorale, che ci deve dare il Parlamento e non possiamo chiedere all’Europa.

Related Posts

  • COOPERAZIONE, MASSOLO: CAMBIAMO LA LEGGE DA CIMA A FONDO

    Roma, 27 set - Una legge da cambiare “da cima a fondo” quella sulla cooperazione.…

  • LA LEGGE ELETTORALE? L’83% VUOLE MODIFICA

    L'83% degli italiani si dichiara favorevole a una modifica dell'attuale legge elettorale con le liste…

  • ELEZIONI, BRUZZESE: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE (2)

    Roma, 8 apr – Poi, Bruzzese spiega la sua contrarietà anche verso le ‘liste indipendenti’…

Previous Post

Ascoli Piceno, uno sgarbo
al capo della Polizia

Next Post

Cgie: tavolo lavoro e riforme in parlamento, domani plenaria

Next Post

SALUTE: LEUCEMIA LINFATICA, IMPORTANTE SCOPERTA IN FRIULI

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.