Roma, 29 mar – “Con il Messaggio n. 1366 del 28 marzo u.s. l’Inps ha illustrato le nuove norme che disciplinano la Quattordicesima mensilità. Come abbiamo più volte spiegato anche i titolari di pensione italiana residenti all’estero hanno diritto a questa importante prestazione che viene erogata agli aventi diritto in un’unica soluzione solitamente nel mese di luglio”. Lo sottolineano in una nota i deputati eletti all’estero del Pd Marco Fedi e Fabio Porta. “L’importo della 14ma varia da un minimo di 336 euro a un massimo di 665 euro. Una buona parte dei pensionati italiani residenti all’estero in possesso dei requisiti avrà diritto, per motivi legati alla loro limitata carriera assicurativa in Italia, ad un importo medio di 437 euro. L’Inps ci ricorda nel suo messaggio che è stato l’articolo 1, comma 187, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 (la legge di Bilancio per il 2017) ad aumentare la misura della 14ma (altrimenti chiamata “somma aggiuntiva”) prevista per i soggetti in possesso di un reddito individuale (quindi non si tiene conto dell’eventuale reddito del coniuge) NON superiore a 1,5 volte il trattamento minimo (che quest’anno è pari a 501,89 euro mensile) ed ha stabilito che la 14ma sia inoltre corrisposta, sebbene in misura diversa, anche ai pensionati in possesso di un reddito complessivo tra 1,5 e 2 volte tale trattamento minimo”.(red)